Capitano, anche per l’Onda ad agosto arriva una seconda opportunità. Con quale spirito la contrada si presenta all’appuntamento?
«Con l’umore alto di chi ha vinto da due anni e ha conquistato tre vittorie in sei anni, ma allo stesso tempo con la volontà di provare a cogliere il massimo risultato possibile».
La presenza della Torre rende comunque impegnativa la prossima carriera…
«Da quando sono capitano io, abbiamo sempre corso con la Torre in piazza. La volontà è quella di fare il palio, magari partendo bene e arrivando davanti. Vogliamo fare il miglior palio possibile per l’Onda, ovvero cercare di vincere».
A luglio avete montato Antonio Siri. Siete soddisfatti della sua prova?
«Molto. E’ stato bravissimo ed ha fatto quello che gli abbiamo chiesto. La nostra scelta è stata quella di una monta tecnica, visto che abbiamo affidato Tabacco al fantino che lo allena tutto l’anno. Abbiamo formato la migliore accoppiata possibile per il palio che volevamo fare».
L’Onda potrebbe ripartire da Amsicora, ma ci sono possibilità di montare Tittia o Brigante…
«Magari ci fosse la possibilità di montare uno di questi due fantini, ma sappiamo che la concorrenza è forte e agguerrita. L’Onda è presente su entrambi anche perché sono gli ultimi due fantini che hanno vinto il palio da noi. Entrambi, se dovessero venire a montare, sarebbero accolti in maniera più che positiva».
Capitolo cavalli. A luglio avete formato un lotto livellato verso l’alto. Ad agosto cosa succederà?
«Dobbiamo prima aspettare tutti gli step per vedere i cavalli che arriveranno alla tratta. La mia volontà è quella di inserire più cavalli esperti possibile per vivere la meglio la Festa. Se poi ci sarà la possibilità di inserire anche un paio di soggetti nuovi ben venga».










