Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Luigi De Mossi, gli assessori Francesca Appolloni, Silvia Buzzichelli e Massimo Sportelli, il rettore dell’Università di Siena, Francesco Frati, Saverio Battente ed Elisabetta Antonini, rispettivamente direttore e vicedirettore del Corso per operatore delle società sportive dell’ateneo senese, il priore della Contrada dell’Onda Massimo Castagnini, oltre a un nutrito gruppo di glorie della pallacanestro e di appassionati.
Il primo cittadino, nel suo intervento, ha sottolineato lo stretto e storico rapporto tra la città e il basket: “Mi fa piacere – ha esordito De Mossi – parlare di fronte a tanti rappresentanti della pallacanestro cittadina che conoscono molto bene il significato di questo sport e di questo luogo. E’ fondamentale ricordare i momenti importanti della nostra storia: in questo spazio nel 1907 si disputò la prima partita dell’allora palla al cerchio”.
Il sindaco si è poi soffermato sulla figura di Ida Nomi Pesciolini la giovane insegnante senese che organizzò la squadra di giovani ginnaste: “A noi piace ricordare chi ci ha preceduto e ha fatto tanto per Siena. Una di loro è senza dubbio Ida Nomi Pesciolini, proprio da qui ha avviato una tradizione e un orgoglio della città che le nostre squadre di basket hanno portato avanti nei decenni”, ha concluso De Mossi, annunciando anche la volontà dell’amministrazione di recuperare e valorizzare il piazzale di Sant’Agata.
La targa celebrativa, realizzata dal Comune in collaborazione con l’Università di Siena, Centro di Studi dello Sport del Dipartimento di Scienze Politiche Sociali e Cognitive nell’ambito del progetto di ricerca sui luoghi della memoria legati allo sport cittadino, recita questa dedica: “Dove tutto ebbe inizio… Qui nel piazzale di Sant’Agata, nell’aprile del 1907 le ragazze dell’Associazione Ginnastica Mens Sana in Corpore Sano, guidate dalla professoressa Ida Nomi Pesciolini, diedero vita a un gioco nuovo per le giovinette chiamato palla al cerchio, da cui ebbe origine la storia della pallacanestro in Italia. Un viaggio ancora meravigliosamente in corso”.











