
“Tropico di Gallina” è l’opera di narrativa selezionata nel 2019 da MasterBook, Master di Specializzazione nei Mestieri dell’Editoria promosso da IULM in collaborazione con ExCogita. Il romanzo è stato presentato in anteprima a Torino al Salone Internazionale del Libro, lo scorso 9 maggio.
Tra teste di cinghiale appese al bar e fumose sezioni “del Partito”, partite a briscola e fantomatiche invasioni dell’Armata Rossa, tra canzoni dei Clash e insospettabili visite dall’aldilà, “Tropico di Gallina” è una picaresca epopea dei piccoli che ruota attorno al tema dell’identità. A tratti amaro, a tratti ironico, l’autore dà vita a una commedia degli equivoci il cui unico punto fermo è un cartello giallo ben piantato nel cuore del paese, a indicare il passaggio del 43esimo parallelo dell’emisfero boreale.
Mattia Nocchi, classe 1979, originario di Sarteano (SI), giornalista e (ormai ex) batterista. Ha gestito la prima radio universitaria italiana, Facoltà di Frequenza a Siena, e successivamente ha lavorato a Milano per Radio 24 – Il Sole 24 Ore. Appassionato di letteratura nordamericana, di rivoluzioni tradite e osterie, fa il pendolare tra la campagna senese, dove è tornato a vivere, e Firenze, dove lavora. Tropico di Gallina è il suo secondo romanzo, dopo “Come cerbiatti sulle strisce pedonali” (Effigi, 2017).











