
Come chiarito da Casucci nell’illustrazione, l’atto prende a riferimento quanto fatto dalla Regione Veneto con il progetto ‘Ztl network’, un servizio digitale con cui si istituisce un pass unico di accesso ai varchi ztl e si consente così il libero transito a chi è in condizioni di ridotta mobilità. La piattaforma, messa a punto in Veneto, rappresenta un grande esempio di collaborazione e condivisione per rendere la vita più facile ai cittadini e per venire incontro al mondo della disabilità. Ed è anche un’opportunità di risparmio per i Comuni che, avendo accesso alla lista dei permessi rilasciati da altre amministrazioni, non dovranno più perdere tempo e denaro per annullare contravvenzioni che comunque non sarebbero mai state riscosse.
Paolo Sarti ha ricordato la mozione già presentata a suo tempo – e sovrapponibile a quella illustrata da Casucci – per la creazione di una piattaforma digitale per l’accesso di persone disabili alla ztl in tutti i comuni: di qui la previsione della collaborazione dell’Anci per realizzare la piattaforma digitale. Enrico Sostegni ha condiviso le finalità e anche il tema della competenza dei comuni: la Regione può svolgere una funzione coordinamento. Voto favorevole anche da Andrea Quartini che ha condiviso le integrazioni proposte, così come la capogruppo del maggior partito di opposizione, che ha ricordato una mozione presentata quando ancora il progetto in Veneto era in fase sperimentale.











