Nuove cucine nella Contrada della Torre. Dopo cinque mesi di lavori, le attività nel rione tornano a beneficiare di locali dedicati alla conservazioni degli alimenti ed alla preparazione dei pasti. Sabato 4 maggio, con un aperitivo (ore 19) aperto a tutti i contradaioli, torna ufficialmente ad aprirsi il portone di fronte alla Società Elefante, in via Salicotto, da decenni varco per gli spazi destinati alla preparazione di ogni attività conviviale della Contrada. Si chiude così un periodo di sacrificio per i contradaioli, ma finalizzato ad un adeguamento e miglioramento in chiave prospettiva.
“Gli interventi hanno riguardato il risanamento, l’adeguamento ed ampliamento degli spazi cucina. Un intervento massivo, considerato che gli ultimi ritocchi settoriali risalivano agli inizi degli anni ’80: il concetto fondamentale che ha motivato questo ammodernamento sta soprattutto nell’aumento degli spazi funzionali” anticipa Duccio Mancini, Vicario per l’Amministrazione della Contrada e nella fattispecie progettista e direttore dei lavori architettonici, frutto della sinergia con altri professionisti torraioli quali l’ingegner Massimiliano Pierini e l’architetto Massimiliano Bindi. “Il risanamento è stata anche l’occasione per coinvolgere tanti contradaioli che hanno offerto il loro contributo importante, a partire dalle ditte di elettricisti ed idraulici, fino ad arrivare ai consigli di chi si troverà ad operare nei nuovi spazi”.

Dopo l’inaugurazione di sabato 4 maggio, i nuovi locali saranno immediatamente messi al servizio degli appuntamenti di Vita in contrada per il mese di maggio: martedì 7 maggio, in particolare, è in programma la cena del passaggio di consegne tra il Rettore uscente e quello entrante del Magistrato delle Contrade, che sarà preparata con le cucine della Torre in veste rinnovata.





