
Il presidente di Sienambiente, Alessandro Fabbrini, ha spiegato così il valore dell’iniziativa. “L’utilizzo del nostro compost biologico negli orti urbani di San Miniato rappresenta un esempio concreto di economia circolare a filiera corta. Attraverso la trasformazione realizzata nei nostri impianti dei rifiuti organici provenienti da raccolta differenziata in un concime naturale e di ottima qualità, ciò che proveniva dalla terra è tornato alla terra. Gli orti urbani di San Miniato – conclude Fabbrini – sono una straordinaria occasione per mettere a frutto l’impegno dei cittadini che, nel fare la differenziata, possono vedere un rifiuto diventare un prodotto destinato all’agricoltura”.

Sienambiente è da molti anni attiva in questo settore con i suoi impianti delle Cortine (Asciano) e di Poggio alla Billa (Abbadia San Salvatore) dove si produce il compost Terra di Siena, un ammendante utilizzato anche in agricoltura biologica. Nei due impianti, ogni anno, vengono prodotte circa 7 mila tonnellate di compost.











