
“La valutazione fatta da rilevatori esterni incaricati dalla Regione ha sancito un livello alto di qualità offerta dai servizi pubblici e privati di tutta l’Altavaldelsa che ha riportato una media di punteggi che si colloca nella fascia alta con un aspetto significativo che è dato dall’allineamento qualitativo tra i servizi pubblici e servizi privati – dice l’assessore alle Politiche Educative del Comune di Poggibonsi, capofila della Conferenza Zonale per l’Istruzione, che prosegue – come emerge dai risultati resi pubblica dalla Regione negli scorsi giorni i servizi educativi del Comune di Poggibonsi hanno raggiunto il livello più alto di valutazione”, ovvero ‘ottimo’ che significa ‘alta qualità connessa ad una gestione razionale’. In pratica la zona Altavaldelsa è quella che ha la valutazione più alta della provincia di Siena (tutti i servizi sono nella fascia tra buono e ottimo) e nell’ambito della zona Altavaldelsa i nidi comunali di Poggibonsi hanno raggiunto la valutazione più alta di tutti.
“Un riconoscimento quinti doppiamente importante – dice – per una rete di servizi che è preziosa per la crescita non solo dei bambini e delle bambini ma della comunità nel suo complesso”. Gli indicatori indagati dai rilevatori riguardano le cinque dimensioni che qualificano un servizio educativo: l’organizzazione degli spazi, l’assetto organizzativo, il progetto educativo, la professionalità del gruppo di lavoro, le relazioni con il territorio. A Poggibonsi l’indagine ha riguardato i due nidi comunali La Coccinella e Rodari e i tre nidi privati I Cuccioli, Lo scarabocchio, Ape maya. “C’è un percorso che prosegue nel tempo – dice l’assessore – e che punta a qualificare i nostri servizi attraverso un complesso di progetti, di investimenti e di scelte. Un grande impegno portato avanti dalla Zona e in cui gioca un ruolo centrale la formazione del personale educativo e la funzione delle figure di coordinamento pedagogico che operano a stretto contatto con gli educatori. In questi anni il tema della formazione ci ha visto lavorare a livello di area e di servizi pubblici e privati con scelte orientate alla qualità. Abbiamo approfondito il tema della genitorialità, sviluppato azioni di partecipazione e di restituzione alla comunità educante dell’attività portata avanti nei nostri asili. Sono tutti elementi di un percorso che ci vede impegnati a tutelare e far crescere i nostri servizi educativi attraverso scelte di qualità”.











