“Bene l’abolizione del superticket da 10 euro sulla digitalizzazione, un obiettivo raggiunto fra quelli prioritari sul tavolo della commissione sanità e del Pd in Regione. Ora avanti con la rimodulazione delle fasce per renderle ancora più graduali ed eque e consentire di pagare tutti, ma meno”. Così il presidente della commissione Sanità in Regione Stefano Scaramelli sull’ufficializzazione del provvedimento deliberato dalla Giunta proprio in queste ore e sul quale Scaramelli insieme al Pd e ai colleghi della commissione Sanità Paolo Bambagioni, Nicola Ciolini, Ilaria Giovanetti, Enrico Sostegni si era fortemente impegnato.
“La rimodulazione del sistema dei ticket – ha detto il presidente Scaramelli – per favorire una maggiore gradualità e l’eliminazione dei 10 euro di digitalizzazione, è uno dei temi cari al Pd e sul quale abbiamo lavorato in tutti questi mesi fino ad arrivare al risultato di oggi. E’ stata – ha aggiunto Scaramelli- una nostra priorità e su questo mi sono battuto in prima persona impostando il lavoro in commissione con un tavolo politico a cui ha poi seguito tutto l’iter in Consiglio regionale. Il ticket da 10euro per altro – ha proseguito Scaramelli -, era fortemente iniquo perché il 70 per cento del gettito gravava sulle fasce più deboli che se anche esentate da ticket ordinario, dovevano pagare questo balzello. Questa scelta è frutto di una precisa richiesta del Pd e l’intento è quello di sostenere i cittadini e le famiglie riducendo il più possibile i costi per le prestazioni sanitarie”.
In Toscana il contributo di 10euro per la digitalizzazione pesa sul bilancio della sanità per circa 18milioni, di cui 12,5 per le prestazioni ambulatoriali e 5 per il pronto soccorso.











