
«Si chiama “In campo per la prevenzione” e unisce due mondi diversi, il nostro che è il mondo sanitario impegnato nella prevenzione oncologica e gli agricoltori – ha sottolineato la presidente Lilt Siena Gaia Tancredi -. Cosa hanno in comune? Che partendo da un buon stile di vita e da una buona alimentazione, quindi da buoni prodotti che vengono dalla nostra terra, si può pensare di prevenire i tumori perché da lì si parte: mangiando bene avendo, un buon stile di vita si può pensare di preservarsi e quindi di scansare il male del secolo».
«Siamo contenti e orgogliosi di questa convenzione che vanno nella direzione di rimarcare l’attenzione per la salute, faremo in modo di illustrare a Confagricoltura nazionale e alle altre consorelle questo tipo di sinergia – ha detto il direttore di Upa Siena Gianluca Cavicchioli -. I nostri uffici con competenze professionali sono aperti a tutti coloro che chiedono assistenza previdenziale, sindacale, servizi alla persona, a Siena e in tutte le nostre sedi provinciali da Chiusi a San Gimignano».
Con “In campo per la prevenzione” si consolida così il rapporto di collaborazione tra l’Unione Provinciale Agricoltori di Siena e la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori sezione provinciale di Siena. Un rapporto di collaborazione avviato lo scorso anno con il premio Terra di Siena conferito da Upa a Lilt e che vedrà nuove iniziative per la diffusione di quello stretto legame tra salute e alimentazione da agricoltura di qualità che è alla base della prevenzione oncologica.











