Tanti gli argomenti approfonditi dal primo cittadino che ha spaziato dai lavori pubblici, alle attività culturali passando per l’impegno ambientale, sociale e sportivo. A questo proposito il primo ringraziamento è andato alla squadra di assessori e consiglieri comunali che, grazie al proprio lavoro (gli assessori come il sindaco si dedicano all’attività amministrativa 24 ore su 24), stanno permettendo di portare avanti il programma con il quale il sindaco si era presentato due anni e mezzo fa alla cittadinanza di Chiusi.
Tra gli argomenti che hanno strappato applausi spontanei alla platea soprattutto quelli legati al decoro della città e, dunque, i progetti per la riqualificazione dei parchi e giardini pubblici di Chiusi Città e Chiusi Scalo (Parco dei Forti, Giardini della Rimembranza e Prato), ma anche i tanti interventi di riqualificazione di intere aree come via Oslavia (intervento già completato) oppure via Leonardo Da Vinci, Via Piave e Piazzetta Garibaldi (interventi da realizzare). Altro progetto particolarmente importante e sottolineato come “la promessa delle promesse” è stato quello relativo al Montelungo, che servirà a mettere in sicurezza idraulica l’area ex Fornace e conseguentemente l’abitato di Chiusi Stazione. Durante la serata è stato approfondito, inoltre, anche uno dei temi che maggiormente hanno tenuto banco nelle cronache cittadine ovvero l’acquisizione, da parte di ACEA Ambiente, dell’area dell’ex centro carni nonché dell’impianto di BioEcologia. Come fatto anche in consiglio comunale, il primo cittadino ha ribadito, con tanto di progetti alla mano, che quell’area è destinata esclusivamente ad un miglioramento ambientale che riqualificherà tutta la zona con tecnologie all’avanguardia, oltre ad offrire nuovi posti di lavoro.

Tra i tanti argomenti trattati dal primo cittadino anche il progetto sul restauro dei lavatoi in centro storico (500 mila euro), l’inaugurazione del nuovo palazzetto dello sport in località Pania, la questione della videosorveglianza nonché tutti gli obiettivi raggiunti in campo ambientale (oltre 80% di raccolta differenziata), turistico e culturale (dati positivi per arrivi e presenze in città oltre a progetti specifici come il biglietto unico) e sociale e sportivo con tutte le iniziative legate ad esempio alla memoria o alla conquista del titolo di Comune Europeo dello Sport. La serata è stata introdotta dai saluti del segretario comunale del Partito Democratico di Chiusi Francesco Cimarelli; terminata la relazione del sindaco sono intervenuti nell’ordine Stefano Scaramelli (consigliere PD Regione Toscana), Simona Bonafè (deputata PD al parlamento europeo) e Andrea Valenti (segretario PD Provincia di Siena).











