Venerdì 25 gennaio ore 18.30 presso la sede del “Palazzone” l’associazione riCOLLEghiAMO invita la cittadinanza a partecipare alla conferenza “Le facce del nemico. Motivo e forme del razzismo fascista”. Relatore dell’evento sarà Simone Duranti, professore di storia contemporanea al dipartimento di giurisprudenza dell’Università di Perugia.
Di seguito le parole di Domenico Ponticelli, presidente dell’associazione riCOLLEghiAMO che col patrocinio del Comune di Colle di Val d’elsa ha organizzato l’evento: ”Credo che la cosa importante sia il ricordare, non solo retoricamente. L’obiettivo è soprattutto quello di rivolgersi ai giovani con un esame critico delle vicende che furono, con l’obiettivo di non incorrere nuovamente in certi errori che nacquero dall’indifferenza di allora”.
Il programma:
18.30 – Saluti di Domenico Ponticelli, presidente dell’associazione ri COLLEghiAMO
18.45 – Saluti ed intervento di Anna Maria Cotoloni, assessore alle politiche educative e cultura del Comune di Colle di Val d’Elsa
19.00 – Inizio della conferenza “Le facce del nemico. Motivi e forme del razzismo fascista“. A conversare con il professor Duranti ci sarà Maurizio Bidini, consigliere dell’associazione riCOLLEghiAMO.
Sabato 26 gennaio dalle 11.00 alle 13.20 presso la sede del “Palazzone” verrà presentato invece il progetto “Armadio delle memorie”. Alla mattinata parteciperanno tutte le classi 5e sia della sezione liceale che professionale dell’Istituto San Giovanni Bosco e Cennino Cennini di Colle di Val d’Elsa.
Il programma:
Il primo intervento riguardante il senso della giornata sarà realizzato dalla 5ª C Liceo economico sociale e della 5° B Liceo linguistico.
Un’altra sezione sarà dedicata al percorso che ha portato all’emanazione delle leggi razziali, sempre spiegato dai ragazzi. La mattinata sarà scandita tramite gli interventi sia corali che solisti dei ragazzi della scuola.
Successivamente saranno recitate alcune letture scelte da docenti e studenti; quest’anno è stato dato un taglio evidente di letture di voci di donne, in linea con quello fatto il 25 novembre.
Nell’ultima parte andrà in scena l’intervento di Anpi. riguardo la presentazione del progetto.
In conclusione saranno visionate alcune scene del film L’onda a cui seguiranno le riflessioni degli studenti.
Durante la mattinata si alterneranno gli interventi del coro della scuola.
Le parole delle coordinatrici del progetto, la professoresse Serena Cortecci ed Elisabetta Pieri: ”L’iniziativa va verso una continuità che risiede sia nel lavoro quotidiano sia in un percorso che viene da lontano; vuole essere un tenere alta l’attenzione su questi temi di tipo sociale. Lavoriamo con i ragazzi attraverso l’utilizzo di queste due cifre: da una parte loro imparano a gestire i documenti ed i contenuti esponendoli, dall’altra invece portiamo avanti quella parte performativa che quest’anno risiede nel canto e nelle letture”.
Sul tema del ricordo e delle celebrazioni della Giornata della memoria è intervenuta Anna Maria Cotoloni, assessore alle Politiche educative e alla cultura del Comune di Colle di Val d’Elsa: “Ho sempre cercato, nelle varie posizioni che ho avuto, di sensibilizzare i giovani a ricordare questo passato. Purtroppo, certe volte la storia si ripete in forme diverse e quindi è importante che i ragazzi si rendano conto realmente dei fatti accaduti per non ripetere gli errori che sono stati compiuti. Ciò che è accaduto ci insegna e di conseguenza ci porta a riflettere; dunque il giorno della memoria ha questo scopo. Detto ciò, forse ogni giorno sarebbe nostro dovere riflettere e tenere conto degli errori compiuti già durante la nostra storia”.










