
“Questa scelta iniqua – si legge ancora nella mozione – sarebbe passata inosservata. È soltanto grazie al lavoro e alla protesta portata avanti dalle opposizioni e dalle associazioni di volontariato che il governo gialloverde sta tentando di fare retromarcia su quanto precedentemente disposto. L’importanza delle associazioni del Terzo Settore è stato ribadito pochi giorni fa anche dal Presidente della Repubblica, il quale ha parlato di una ‘rete preziosa di solidarietà’ ribadendo che ‘vanno evitate tasse sulla bontà’. Sul nostro territorio comunale sono decine le associazioni di volontariato che riuniscono migliaia di soci e volontari e che rendono concreti i principi di solidarietà e di sussidiarietà. Questi enti svolgono un ruolo fondamentale per l’integrazione dei servizi ai cittadini in vari ambiti, da quello socio-sanitario alla protezione civile, dall’ambiente alla cultura, dall’accoglienza ai turisti all’organizzazione di eventi nei paesi. Un lavoro prezioso, che incide sulla coesione sociale e sulla qualità di vita dei cittadini. Per questo motivo non ha alcun senso raddoppiare la tassazione a carico di questi enti. Un aggravio fiscale che rischia di incidere pesantemente sulla loro attività quotidiana con pesanti conseguenze per tutta la comunità del nostro territorio e del nostro Paese”.










