
L’evento sinfonico si articolerà poi su programma ricercato, affidato a Orchestra Poliziana e Corale Poliziana. La proposta musicale si muove sulle atmosfere novecentesche della “St. Paul suite” scritta con intento didattico da un autore eclettico quale Gustav Holst. Sarà poi presentato un brano contemporaneo del compositore giapponese Takashi Yoshimatsu, ispirato al fenomeno della nevicata: in questo pezzo si distinguono i ruoli solisti di Paolo Vaccari (flauto), Catherine Bruni (violoncello) e Elisa Frandi (arpa). Per richiamare l’estetica barocca che caratterizza la Chiesa del Gesù, sarà invece eseguito il popolare Hallelujah di Händel. Il clima delle festività natalizie sarà inoltre illuminato dai canti tradizionali. La direzione è assegnata ad Alessio Tiezzi, coadiuvato dal maestro del coro Judy Diodato.

L’autentica stella della giornata è appunto il baritono Mario Cassi che, commentando l’attribuzione del premio Diritto alla musica, evidenzia la sua sensibilità per le questioni sociali: “Mai come in questo momento della storia, in cui spinte centrifughe e individualiste portano gli uomini a lottare tra li loro per il predominio, piuttosto che a stare uniti per crescere insieme, credo che la musica e soprattutto l’opera lirica possano essere esempio di una comunità che vive in armonia, nel rispetto e nel dialogo. E mai come in questo momento gli artisti devono essere vicini alla gente, cercando di veicolare con la propria voce i valori fondanti della nostra civiltà, contro la barbarie che incombe. Perché, come diceva la grande soprano Beverly Sills, l’arte è la firma della civiltà.”











