Una mostra interattiva per rivivere le emozioni e i successi delle Olimpiadi contrassegnate dall’estro di un’artista toscano con origini ascianesi: Giuseppe Cassioli (Firenze 1865 – 1942). Fu proprio il figlio del celebre pittore ascianese Amos Cassioli, a disegnare nel 1927 la medaglia vincitrice del Concorso Internazionale indetto dal CIO (Comitato Internazionale Olimpico) per le premiazioni delle Olimpiadi di Amsterdam 1928. Un modello, risultato vincitore su oltre 50 bozzetti presentati da artisti di tutto il mondo, che è rimasto in uso fino a Sidney 2000. E proprio per celebrare i 90 anni dalle Olimpiadi di Amsterdam e per omaggiare l’artista che ha portato il nome della Toscana e delle Crete Senesi nel mondo, il Comune di Asciano ha organizzato una mostra dal titolo “Le Medaglie olimpiche di Giuseppe Cassioli”, che si aprirà al pubblico sabato 15 dicembre al Museo Cassioli e sarà visitabile fino al 31 dicembre 2019.
«Il ritrovamento del materiale relativo alla medaglia olimpica e la sua realizzazione sono un’incredibile storia italiana – dichiara il sindaco di Asciano Paolo Bonari – cosi come incredibile è come una realtà piccola come la nostra possa essere custode di un patrimonio di questa portata che lega Asciano al resto della Toscana e del mondo. Il nostro lavoro non finisce con l’apertura della mostra ma proseguirà con l’obiettivo di rendere questa esposizione permanente per valorizzare al massimo questo tesoro ritrovato».

«Una scoperta di cui tutti i toscani devono andare orgogliosi e che grazie al comune di Asciano va a valorizzare l’artista Giuseppe Cassioli che realizzò la medaglia olimpica dal 1928 fino a Sidney 2000 – ha aggiunto il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani – Una bellissima medaglia, con il vincitore portato in trionfo da altri – ha continuato Giani – e che ci porta a gioire per le eccellenze del nostro paese: da un lato la geniale creatività di Cassioli, dall’altro l’azienda Saf, gli stabilimenti artistici fiorentini, che hanno coniato le medaglie. Dal 1886 ad oggi ci sono più medaglie olimpiche di Cassioli, nel mondo, rispetto a qualsiasi altro scultore – ha concluso – e il mio grazie va al comune di Asciano che ha valorizzato questa importante vittoria della nostra Toscana
Il taglio del nastro – Ad inaugurare l’esposizione alle ore 16 al Museo Cassioli sarà una cerimonia alla quale interverranno il sindaco di Asciano Paolo Bonari; l’assessore alla cultura e turismo Lucia Angelini; il presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani; il presidente di A.R.C.A Mario Pace; il presidente CESEFAS – Centro Studi per l’Educazione Fisica e l’attività sportiva Marcello Marchioni; la titolare SAF Stabilimenti Artistici Fiorentini Cristina Giacomelli; l’Oro Olimpico Los Angeles 1984 Alessandro Andrei; Bernard Hilgers, rappresentante del Comitato Olimpico Olandese.
La medaglia – All’età di 62 anni Giuseppe Cassioli partecipò al concorso internazionale indetto dal CIO (Comitato Internazionale Olimpico) per dare una immagine univoca alla medaglia che fino ad allora variava ogni anno. Cassioli vinse la competizione con un bozzetto che rappresentava da un lato la Gloria con la palma nella mano sinistra e la corona di alloro di un vincitore nella sua destra e dall’altro alcuni atleti che portano in trionfo un compagno.

Info utili – La mostra è visitabile tutti i fine settimana e festivi e sono previste aperture su richiesta. Il costo del biglietto è di 5 euro (intero), 4 euro (ridotto per over 65, bambini fra 6 e 12 anni, famiglie di 2 adulti + 1 o più bambini, residenti nel comune di Asciano), 3 euro per i gruppi sopra le 15 persone. Per info e prenotazioni: 0577 714450 / 348-0847875 email: [email protected].
Gli eventi collaterali – Durante tutto il 2019 il gli organizzatori proporranno incontri e tavole rotonde su tematiche legate allo sport e all’arte: dal fair play all’omofobia alla disabilità per sensibilizzare sull’importanza dei valori sani e genuini trasmessi dalle discipline sportive; ma anche incontri dedicati all’arte della medaglia. Sarà attivata una collaborazione con gli studenti del Master in Storia, Design e Marketing del Gioiello dell’Università di Siena che per l’anno 2019 lavoreranno sulla progettazione di gioielli ispirati alla medaglia, che poi saranno esposti all’interno del Museo Cassioli, da settembre 2019.
La mostra gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Toscana, Coni, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Arezzo e Grosseto, Fondazione Musei Senesi, Università di Siena ed è realizzata con il contributo di Banca Cras, Rubinetteria Treemme, Prodigiodivino, Terziani, Terme Antica Querciolaia, Tiemme, con la partecipazione di Associazione Contrade di Asciano, Filarmonica Giuseppe Verdi di Asciano, Virtus Asciano, Asciano Basket, Sporting Club, Associazione Noi Ci Siamo, Associazione musicale Quattro Spazi, Pro Loco di Asciano. Supporto tecnico: Elicona, Arbia Servizi, Pangea, Nti.











