
“Alla luce di questi dati – prosegue De Vivo – riteniamo che l’iniziativa della Lega toscana di regalare spray al peperoncino sia il classico slogan vuoto. Certo, costa meno che formare al rispetto, ma è come armare tutti di pistola per aumentare la legalità. Con la consapevolezza che contro uno stupratore lo spray al peperoncino può addirittura inferocire l’assalitore e aumentare l’accanimento; mentre come arma di contrasto per la violenza perpetrata tra le mura domestiche non ha praticamente nessun effetto.
A parere nostro – conclude il coordinatore di in Campo – occorre investire in sicurezza, e in formazione, per affermare una cultura basata sul rispetto, e sul riconoscimento che uomini e donne hanno pari diritti; e i primi soggetti a doversi fare promotori di questo cambiamento sono le istituzioni.
In Campo, attraverso il proprio Consigliere Claudio Cerretani presenterà nel prossimo consiglio comunale utile una mozione per impegnare il Sindaco e la Giunta di Siena a intraprendere efficaci azioni di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza stessa, e svolgere il ruolo di regia tra realtà esistenti per portare avanti azioni coordinate efficaci di prevenzione e contrasto alla violenza sulle donne.”











