
L’elemento più positivo per la squadra locale è la grande prestazione sia di Matteo Gigante che di Marcello Serafini, entrambi chiamati a scendere in campo da titolari come “vivaisti”. In particolare Gigante ha strabiliato per la sua autorevolezza contro un avversario come Andrea Stoppini, ex numero 161 al mondo, passato alle cronache per aver sconfitto a Washinghton nel 2006 niente meno che Andre Agassi: il sedicenne laziale non ha avuto il minimo timore reverenziale di fronte a un giocatore “pesante” come il trentino e lo ha domato agilmente in due set. Molto bene anche Pietro Licciardi e il brasiliano Bruno Sant’Anna, al secondo successo in sette giorni, i cui punti hanno sancito la matematica vittoria: non pago, Sinalunga ha conquistato anche i due doppi rendendo il risultato finale ancora più rotondo.
Tc Sinalunga – Tc Rovereto 6-0
Bruno Sant’Anna (S) b. Marc Giner (R) 61 64
Marcello Serafini (S) b. Nicola Carollo (R) 62 63
Matteo Gigante (S) b. Andrea Stoppini (R) 64 62
Pietro Licciardi (S) b. Nicola Vidal (R) 60 61
Licciardi/Sant’Anna (S) b. Segarizzi/Barozzi (R) 60 61
Galuppo/Gigante (S) b. Giner/Vidal (R) 62 75










