
«Qui siamo in presenza di contraddizioni flagranti in maggioranza», mette a fuoco Marchetti. «Comportandosi da padre padrone Rossi produce un’ordinanza contingibile e urgente di governo dei flussi, gli Ato sono scavalcati, la Commissione li chiama in audizione, i sindaci, anche quelli ancora appartenenti alla stessa maggioranza del governo regionale, si lamentano per le ingerenze… e insomma, il quadro non quadra. E intanto Rossi aveva promesso che entro la fine di luglio avrebbe presentato al Consiglio un nuovo piano rifiuti. Oggi è 25… Noi lo attendiamo a questo punto per la seduta di martedì e mercoledì prossimo, siamo qui che aspettiamo e con noi la grande parte di Toscana che attualmente nei rifiuti sta per soffocare».











