Così l’inizio di un intervento della lista civica ”in Campo”.
“A tutti noi della lista “in Campo”, che abbiamo creduto fino all’ultimo nella possibilità di scrivere un finale diverso, la storia recente consegna il ruolo di chi lotta, non vince, ma lotta, e continuerà a lottare per una città in cui ogni cittadino sia primo cittadino, in cui l’attenzione per gli “ultimi” sia ai primi posti.
Il dovere dell’opposizione è di vigilare, ma anche di costruire proposte alternative; lo svolgeremo al nostro meglio e con massimo impegno, come ogni altra azione piccola o grande di questi ultimi mesi. Per ogni cosa fatta bene invieremo fiori. Per ogni cosa fatta male invieremo semi.”











