il prossimo 22 giugno andrà all’asta. Un’asta giudiziaria che si aggira sui 5 milioni di euro, frutto e figlia di una incoscienza politica senese che ha avuto come motore la smania di realizzare progetti faraonici”. Così un intervento di Luca Vannocci della Lega Italica – Città di Siena.
“La stessa smania che si riscontra nel progetto della Tranvia che, secondo il candidato a sindaco che l’ha presentata, dovrebbe collegare la Stazione con lo Stadio. Un progetto, quest’ultimo, forse suggerito e influenzato da frenesie di grandezza politica di chi ha poco contatto con la realtà di Siena o ne ha perso consapevolezza, restando legato a fasti di un tempo.
A differenza di questa e di altre “grandeur”, nel programma elettorale di Massimo Sportelli si trovano proposte concrete e realizzabili fra cui quella che prevede: il “Santa Maria della Scala: luogo ideale per l’Arte e l’artigianato artistico” con riutilizzo degli spazi del complesso per fare una “Scuola di Arte e Mestieri” che oltre ad elargire cultura, arte e conoscenza, sicuramente porta lavoro, risolleva l’economia locale e crea una eccellenza nel rispetto delle nostre tradizioni e della nostra cultura”.











