Siena è caso pratico, crolla MPS crolla l’indotto e i circa sessanta posti a rischio in Bassilichi ne sono l’ultimo esempio concreto” così Leonardo Franci, candidato M5S nel territorio senese, in un post facebook.
“Leggo di un incontro in programma tra questi lavoratori e Padoan, e mi chiedo il senso di far interloquire un Ministro dell’Economia con chi sta vivendo le conseguenze drammatiche anche della sua miopia di governo” prosegue Franci che precisa “è proprio il Partito Democratico ad aver sposato da tempo la linea di un tessuto produttivo con grandi aziende capofila e un indotto di PMI dipendente dalle loro sorti, che alla prima crisi di queste diventa il primo a soffrirne le maggiori conseguenze”.
“La storia di MPS si vede che non ha insegnato niente al PD” aggiunge Franci. “Noi del M5S vogliamo invece ripensare i rapporti con la grande impresa, ripartendo dall’ascolto delle esigenze delle PMI dell’indotto. Coglieremmo così gli spunti migliori per fare in modo che le istituzioni le aiutino a differenziare la produzione e a saper reggere l’urto di un eventuale calo di commesse da quella grande azienda cui oggi legano il loro destino in modo eccessivamente esclusivo” sottolinea il candidato M5S..
“Tra le altre cose è noto che se la PMI, dinamica e flessibile per sua natura, è adeguatamente sostenuta, può dare risposte occupazionali e di investimento in tempi notevolmente più brevi rispetto ad imprese di grandi dimensioni – precisa Franci che conclude – invito quei lavoratori a cogliere la fine dell’epoca in cui il politico di turno assicura a loro e alla loro aziende un futuro. Quel futuro quei politici l’hanno assicurato, sempre e solo, a loro stessi”.











