Lo stanziamento delle risorse, che copriranno l’intero importo dell’intervento, è stato concesso a fronte di un progetto immediatamente eseguibile presentato dal Comune di Chiusi e per la rilevanza storica dell’area e del fabbricato che, come si legge nella nota di vincolo “ha notevole interesse pubblico perché comprendente il centro urbano e la zona circostante, in cui si includono centri focali come Dolciano, la Marcianella, Montevenere e le aree archeologiche delle Tombe Etrusche e quella intorno al lago; costituisce un complesso assolutamente unitario di grande valore paesistico sia per la conformazione orografica del terreno che per la particolare attrattiva della visione panoramica che si gode dall’alto…”
L’intervento previsto dall’Amministrazione Comunale prevede di riqualificare l’intero comparto consolidando le strutture murarie esistenti (muro perimetrale, vasche e archi), la realizzazione di una nuova copertura sorretta da una struttura in ferro e con elementi in acciaio (completamente indipendente dalle murature esistenti) che riprenderà la stessa conformazione di quella originale, ma con andamento curvilineo a sbalzo e manto in rame. Per quanto riguarda l’esterno sarà realizzata una nuova pavimentazione drenante nella zona perimetrale del fabbricato e con piantumazione di cespugli e piccoli arbusti nonché l’installazione di un impianto elettrico e di ricircolo dell’acqua nelle vasche. Al fine di permettere la fruizione del manufatto e anche l’organizzazione di eventi è prevista, inoltre, la realizzazione di una pedana vetrata da porre al di sopra di una vasca così da lasciare visibile l’intera struttura e l’acqua ripristinata.
“Una notizia migliore per chiudere l’anno non poteva arrivare – dichiara il primo cittadino di Chiusi Juri Bettollini – I lavori di restauro degli ex lavatoi ci permetteranno di realizzare un intervento molto bello architettonicamente che rappresenterà anche una risposta importante al nostro centro storico, per noi perla di conoscenza e patrimonio inestimabile di storia antica e recente che merita di essere valorizzato. Il completo finanziamento del progetto che abbiamo presentato al CIPE rappresenta un segno tangibile dell’attenzione del governo nei confronti dei borghi italiani e della storia che rappresentano e che tutto il mondo ci invidia. Per il successo di questo progetto un sincero ringraziamento è doveroso farlo al Ministro Luca Lotti e a tutto il suo staff per aver mantenuto la stretta di mano che ci eravamo dati nella recente visita a Chiusi fatta insieme all’Ex Premier Matteo Renzi; quando la politica è attenta alle esigenze dei territori e riesce a mantenere gli impegni dimostra tutta la sua credibilità. Un profondo ringraziamento agli uffici comunali e ai loro collaboratori, a tutta la giunta e al gruppo di maggioranza; una squadra unita che in questi mesi si è fatta trovare pronta lavorando a testa bassa e dimostrando di saper progettare e immaginare il futuro della nostra città, intercettando tutte quelle opportunità funzionali alla sua crescita. Un ringraziamento inoltre al nostro consigliere regionale Stefano Scaramelli che si è dimostrato interlocutore credibile nei rapporti tra territorio e Governo sapendo raccogliere le istanze concrete e meritevoli della nostra Città, ma anche di tutte le Terre di Siena.”












