
Il provvedimento, messo in atto dagli uffici dell’ente di riscossione su indicazione del presidente Ernesto Maria Ruffini, ha l’obiettivo di non creare inutili disagi durante le festività natalizie evitando il recapito di richieste di pagamento durante questo periodo particolare dell’anno. Nel dettaglio, nelle due settimane tra Natale e Befana sarà sospesa la notifica di 19.566 atti mentre quelli che saranno inviati, perché inderogabili, sono circa 900.











