Presentato oggi a Firenze, si tratta di un sistema robotico, che consente il movimento e il cammino alle gambe paralizzate supportando, quando possibile, le capacità muscolari rimaste dopo la lesione del midollo spinale. Gli effetti positivi sulla condizione psicofisica delle persone con lesione midollare sono in fase di studio grazie ad un finanziamento di oltre 200mila euro erogato dalla Fondazione Cr Firenze. Stanno collaborando al progetto anche l’Associazione Habilia e l’Associazione Toscana Paraplegici (Atp). In questo ambito sono allo studio esoscheletri robotici per la mano, leggeri e indossabili.
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