“Intendiamo esprimere la nostra piena solidarietà a lavoratori e rappresentanze sindacali di Banca MPS Spa che nei giorni scorsi hanno manifestato tutto il proprio sconforto per la situazione che si è venuta a creare nell’Azienda, che chiude le filiali, vessa i lavoratori e premia gli “amici”, andando ad arricchire il gruppo già troppo folto dei cosiddetti dirigenti. E’ ora che il Monte, se ancora lo sa fare, torni a fare la banca, aiutando lo sviluppo del territorio in cui è inserita da oltre 500 anni, anche considerando che tutti gli Italiani stanno sborsando circa 8 miliardi di euro per mantenerla in mano pubblica. Prima ancora che attività creditizia, la Lega chiede dunque al Monte dei Paschi rispetto della dignità delle persone. Probabilmente – concludono gli esponenti leghisti – in un Paese in cui il Governatore della Banca centrale (Ignazio Visco) afferma davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta che il prezzo di 9 miliardi di euro pagato da Monte dei Paschi per Antonveneta era congruo, quando tutti sanno che valeva meno di un terzo e che il Monte se ne accollò anche tutti i debiti, purtroppo è lecito aspettarsi di tutto; ma siamo veramente stanchi di essere presi per il naso: ci attendiamo una risposta puntuale e corretta da parte dell’Azienda nei confronti dei lavoratori giustamente arrabbiati e sdegnati.”
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venerdì, 11 Settembre 2026











