I padroni di casa rappresentano indiscutibilmente un test molto impegnativo per i senesi considerando che dispongono di un organico più che collaudato e di grande esperienza. Già nella scorsa stagione lo SCS ha messo in non poca difficoltà Achilli e compagni, soprattutto quando si è trattato di affrontarli sulla pista di Follonica, dove, accompagnati da una consistente cornice di tifo, si sono esaltati anche in considerazione della presenza nelle fila dei senesi di non pochi giocatori che hanno fatto la storia dell’hockey maremmano, quali lo stesso Achilli, Tisato e Polverini, tutti con un passato nelle giovanili proprio dello SCS.
I padroni di casa, dopo aver fallito lo scorso anno l’obbiettivo dichiarato di accedere alle final eight per la promozione in serie A2, anche quest’anno si sono presentati ai nastri di partenza del campionato con lo scopo di riuscire nell’intento, anche se i risultati per il momento non sembrano dare loro ragione: nei primi 4 turni hanno infatti raccolto 2 sconfitte, un pareggio ed una sola vittoria, collocandosi in classifica proprio un punto avanti al Siena, che dal canto suo ha già osservato il turno di riposo previsto nel girone di andata.
Ecco che dunque appare chiaro come dovrà essere proprio lo SCS a “fare” la partita, onde evitare di perdere occasioni e soprattutto punti preziosi in funzione della classifica. Questa condizione psicologica del dover fare risultato a tutti i costi potrebbe essere un punto su cui il Siena potrebbe giocare se riuscirà a ripetere, magari migliorandola, la prestazione e soprattutto l’atteggiamento messo in mostra sabato scorso nel match vinto contro il Prato. La chiave del successo contro i lanieri è stata una prova difensiva con minime sbavature, grazie ad uno schieramento a zona che ha lasciato rarissimi spazi alle azioni avversarie. Del resto, con l’imperversare da qualche anno della difesa individuale in tutte le squadre, si assiste ad una estrema difficoltà nel riuscire ad aver ragione di formazioni che adottano invece la vituperata zona a causa della mancanza di abitudine nell’attaccarla. E’ stato proprio questo che si è visto nella gara contro il Prato e che, ci auguriamo, possa ripetersi contro lo SCS: sarebbe questo il segnale che la crisi di inizio stagione dei senesi, culminata nella incredibile sconfitta di Viareggio contro il CGC, possa essere in fase di definitivo superamento.
Nessun problema di formazione per mister Biancucci, che rientra al timone della squadra dopo l’assenza di sabato scorso, e che avrà tutto l’organico a sua disposizione dal quale poter pescare in base alle situazioni che di volta in volta si verificheranno in pista, con l’augurio di poter rivedere la squadra determinata e grintosa che tutti si aspettano.











