
L’autore, Renato Magi affronta il tema della scoperta dei documenti fatta nel lontano 1976, poi rivendica l’appartenenza di chi ha fornito le notizie del Cecchini, fa una piccola biografia di Giovanni Cecchini (paleografo e direttore dell’Archivio storico di Siena), del quale presenta l’articolo sopra citato. Il volume di Magi contiene anche le copie dei documenti archivistici e, infine, le traduzioni fatte da don Marcello Magrini nel suo primo libro “Giustizia per un Bandito”. L’autore non si ferma qui, ma forte di due libri scritti sulla storia di Radicofani, analizza le difformità tra realtà e leggenda, oltre a cercare tutti i punti, in cui la storia vera di Ghino di Tacco, coincide con quella di Radicofani. Renato Magi è sempre stato, e lo è ancora, un fanatico della leggenda di questo personaggio, ma è pur sempre uno storico, che non può esimersi da un’accurata ricerca.











