E’ ripartita dal Maker Faire a Roma la più importante e imponente campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della Rete per i minori, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, e oggi ha fatto tappa a Montepulciano (SI) in Piazza Sant’Agnese.
Quest’anno arricchita con il nuovo fenomeno delle Fake news: da una ricerca di Skuola.net, 1 adolescente su 3 si dichiara certo di saper riconoscere la bufala, 2 su 3 non sempre. Tra gli ‘over25’, invece, ben il 34% ammette di cascarci ogni volta (quota che sale al 55% se isoliamo chi ha più di 30 anni).

Ancora una volta aziende come Baci Perugina, Facebook, Fastweb, Google, Italiaonline, Lenovo, Microsoft, Poste Italiane, Tim, Norton by Symantec, Skuola.net, Vodafone, Wind Tre, Youtube e società civile scendono in campo insieme alla Polizia di Stato per un solo grande obiettivo: ”fare in modo che il dilagante fenomeno del cyberbullismo e di tutte le varie forme di prevaricazione connesse ad un uso distorto delle tecnologie, non faccia più vittime”.
L’obiettivo dell’iniziativa, infatti, è quello di prevenire episodi di violenza, vessazione, diffamazione, molestie online, attraverso un’opera di responsabilizzazione in merito all’uso della “parola”. Gli studenti attraverso il diario di bordo e l’hastag #unaparolaeunbacio potranno lanciare il loro messaggio positivo contro il cyberbullismo.

“Sulla scorta dell’esperienza positiva di due anni fa, a Siena e di quest’anno a Poggibonsi abbiamo scelto la Valdichiana e Montepulciano in particolare, di concerto con il Dirigente Scolastico Provinciale – ha sottolineato il questore Maurizio Piccolotti. L’iniziativa rivolta a questa importante parte della nostra provincia – ha proseguito il Questore – è stata ripetuta per consentire e favorire un’ampia partecipazione al dibattito e una presa di coscienza sui pericoli della Rete e per un utilizzo consapevole di internet, andando a valorizzarne gli effetti positivi contenendo al massimo quelli negativi, che talvolta possono dilagare per la sensazione di apparente anonimato”.

Ai docenti e ai genitori, sulla base della nostra esperienza professionale quotidiana ‘online’, – continua Bacilieri – forniremo elementi utili per poter meglio affrontare la loro difficile attività educativa nei confronti dei ragazzi”.
Dai dati in nostro possesso e dagli incontri nelle scuole di ogni ordine e grado, si evince l’importanza delle attività di informazione e sensibilizzazione per far si che la rete possa essere per i ragazzi una grande opportunità e non un limite.
I social network infatti sono ormai uno strumento di comunicazione del tutto integrato nella quotidianità dei teenager.












