
La Passeggiata d’autore – L’itinerario percorrerà la storia di Caterina Benincasa, che trovò posto sugli altari, ma che aveva sfiorato, per il suo tempo, gli impervi terreni dell’eterodossia. Altra storia fu quella di Lelio e Fausto Sozzini (o Socini) zio e nipote, nati a Siena nel 1525 e 1539. Le loro facce si guardano, pensose e un po’ sconsolate, in due medaglioni posti sul fianco del palazzo di famiglia (all’inizio di via Follonica) sotto i quali leggiamo che essi «in tempi di feroce dispotismo risvegliarono con nuove dottrine la libertà del pensiero». Mentre sulla facciata principale del medesimo edificio ci si diffonde ancora di più nel ricordare come essi siano stati «contro il soprannaturale vindici della umana ragione» e fondatori «della celebre scuola sociniana precorrendo di tre secoli le dottrine del moderno razionalismo». Raggiunta la Svizzera, Lelio a Ginevra conobbe e frequentò Calvino. A Basilea trovò consonanza di idee con un altro eretico senese, Bernardino Ochino (1487-1564) il cui nome derivava dal fatto di essere nato a Siena nella contrada dell’Oca, anch’esso importante riformatore italiano. Morto Lelio, fu il nipote Fausto a raccoglierne il pensiero teologico, elaborandolo ulteriormente in quella che fu la dottrina del “socianesimo”.
A disposizione per i partecipanti dispositivi audio per seguire le visite forniti da FOLLOW ME (su richiesta al costo di 1,00 € e fino ad esaurimento). I luoghi della città sono raccontati da guide autorizzate delle associazioni cittadine.
Il prossimo appuntamento con le “Passeggiate d’autore” è in programma sabato 16 dicembre con “In cammino con Paolo Mascagni e gli scienziati di ieri e di oggi”
Programma completo su www.toscanalibri.it











