che era uscito alle 14 per cercare funghi e alle 20.30 non aveva ancora fatto rientro a casa.
La segnalazione, giunta alla Centrale del 112 dei Carabinieri di Siena, è stata immediatamente trattata secondo il protocollo per la ricerca delle persone scomparse. Cinque pattuglie dell’Arma hanno subito preso a percorrere strade sterrate e piccole bretelle campestri dell’ampia area, boschiva e impervia, mentre i Vigili del Fuoco, i volontari della Protezione civile e del 118, si sono recati nella zona delle ricerche.
Soltanto attorno alle 2,40 di stanotte l’uomo, che aveva camminato senza sosta alla ricerca di un punto di riferimento, è riuscito a vedere i lampeggianti dei mezzi alti dei Vigili del Fuoco che percorrevano uno sterrato riuscendo con molta fatica a raggiungerli a soli due chilometri dalla propria autovettura che era stata subito ritrovata dai Carabinieri.
L’uomo, in parziale stato di ipotermia, è stato condotto da un’ambulanza del 118 al “Posto Medico Avanzato” gestito dal 118, presso la Misericordia di Monticiano e sottoposto alle cure del caso. Ora sta bene.
“É questo il primo caso di persona dispersa durante la ricerca di funghi in questa stagione autunnale – spiegano i Carabinieri -. Purtroppo non sarà l’unico, per il diffuso malvezzo di tanti di avventurarsi imprudentemente e spesso in solitudine, per campagne non ben conosciute e magari, senza l’abbigliamento e l’attrezzatura adatta. In questo caso l’uomo non aveva portato con sè nemmeno un telefono cellulare col quale poter segnalare le proprie difficoltà o poter essere geolocalizzato. L’impegno notturno di tutti i protagonisti della protezione civile ha in questo caso evitato una tragedia”.











