Sport e valorizzazione del territorio tornano a unirsi nell’EcoMaratona del Chianti, la manifestazione podistica resa unica e particolare dal suo percorso attraverso colline e vigneti del Chianti Classico. L’appuntamento è per domenica 15 ottobre con la 42 km che sarà affiancata da percorsi più brevi di 21 e 13 km, la Staffetta 5×1.200 metri e da altre iniziative collaterali e non competitive, a partire da venerdì 13 ottobre, fra cui l’Ecopasseggiata, il percorso di Nordic Walking e una passeggiata alla scoperta delle cantine del territorio. A essere coinvolti saranno migliaia di persone che, per tre giorni, potranno cogliere l’opportunità di vivere il territorio attraverso lo sport e scoprire le sue ricchezze paesaggistiche ed enogastronomiche, insieme al patrimonio sociale e di tradizioni. La manifestazione, nata nel 2006, è stata presentata questa mattina, giovedì 5 ottobre a Roma, presso Palazzo Chigi, alla presenza del Ministro per lo Sport, Luca Lotti. Insieme a lui, Paolo Cova, deputato; Fabrizio Nepi, presidente della Provincia di Siena e sindaco di Castelnuovo Berardenga; Mauro Clarichetti, in rappresentanza del Comitato Ecomaratona del Chianti; Sergio Zingarelli, presidente del Consorzio Vino Chianti Classico; Giorgio Calcaterra, maratoneta e campione del mondo 100 km e Fabio Fiaschi, giornalista e direttore Runners e benessere e Luigi Dallai, parlamentare senese del Pd alla Camera.

Eventi podistici competitivi e non per vivere il territorio. A sancire il successo dell’EcoMaratona del Chianti e delle iniziative collaterali contribuiscono la bellezza e la naturalezza dei suoi percorsi, che attraversano sentieri, strade bianche, boschi e vigneti, e gli eventi organizzati per coinvolgere anche gli accompagnatori degli atleti e tutte le persone appassionate di sport e turismo all’aria aperta. Domenica 15 ottobre la manifestazione animerà il territorio con l’EcoMaratona del Chianti (42 km), il Chianti Classico Trail (21 km) e il Trail del Luca (13 km). Tra i percorsi competitivi anche la Staffetta EcoChianti 5×1.200 metri, in programma venerdì 13 ottobre alle ore 18 nella zona intorno a Castelnuovo Berardenga. Tre, invece, gli appuntamenti non competitivi: il Nordic Walking (10 km), che sabato 14 ottobre toccherà zone diverse del territorio di Castelnuovo Berardenga; “Passeggiando per cantine” (8 km), ancora sabato 14 ottobre, con un itinerario del gusto immerso nei sapori e nei paesaggi del Chianti che si unirà a visite guidate a ville e castelli, oltre a pranzi e cene in enoteche, cantine e ristoranti della zona; l’Ecopasseggiata (10 km) in programma domenica 15 ottobre con iscrizioni aperte fino alla mattina stessa.

I numeri. A conferma di un evento sempre più a dimensione nazionale, gli atleti in arrivo da fuori regione raggiungono ormai il 70 per cento del totale. A guidare la classifica è la Lombardia (19 per cento), seguita dal Lazio (10 per cento) e dall’Emilia Romagna (10 per cento). Nota positiva anche la percentuale delle donne, salita dal 29 al 33 per cento nell’ultima edizione. Nel 2016, edizione che celebrava i 300 anni di vita del Consorzio del Chianti Classico, gli iscritti stranieri hanno sfiorato il muro dei 600 partecipanti, passando dal 9 per cento al 19 cento, in rappresentanza di oltre 20 Paesi.
Attenzione per l’ambiente. L’EcoMaratona del Chianti fa della salvaguardia dell’ambiente uno dei suoi pilastri portanti e aderisce alla campagna internazionale “Io non getto i miei rifiuti”. Nei punti di ristoro saranno utilizzati bicchieri biodegradabili e, al termine della corsa, una squadra di pulizia interverrà dopo il passaggio dell’ultimo podista riportando il percorso al suo aspetto naturale.

Credits. L’Ecomaratona del Chianti è organizzata dal Comitato Ecomaratona del Chianti con il patrocini dei Comuni di Castelnuovo Berardenga e Gaiole in Chianti e della Provincia di Siena. L’EcoMaratona del Chianti conta anche sul contributo delle associazioni di volontariato del territorio e delle associazioni sportive dilettantistiche locali. Tra i sostenitori della manifestazione, in qualità di sponsor, Diadora, BV Sport, Enervit e Polar, insieme a Consorzio del Vino Chianti Classico e alle Terme Antica Querciolaia.
“Una tre giorni di sport, cultura e valorizzazione dei prodotti del territorio – ha dichiarato il ministro per lo Sport, Luca Lotti -. Si svolge in uno scenario unico ed è un vero e proprio viaggio lungo le Strade del Vino, nella storia, nella gastronomia, in un paesaggio che è vanto e ricchezza dell’Italia nel mondo. Un’occasione che vede uniti sport e natura in un connubio straordinario”.
“L’Ecomaratona del Chianti – afferma Fabrizio Nepi, sindaco di Castelnuovo Berardenga – si prepara a vivere una nuova edizione consolidandosi come uno degli eventi più attesi nel panorama podistico internazionale, oltre che sul nostro territorio. A darle un valore aggiunto e particolare rispetto alle altre decine di maratone che richiamano atleti in tutta Italia, è certamente il paesaggio unico in cui si svolge, le colline e i vigneti del Chianti e di Castelnuovo Berardenga, che anche quest’anno accoglieranno migliaia di podisti da tutto il mondo e tanti appassionati pronti a conoscere le nostre zone e le loro eccellenze paesaggistiche, storiche ed enogastronomiche non solo correndo ma anche passeggiando o visitando le cantine delle aziende vitivinicole locali. Questa manifestazione, nata quasi per caso nel 2006, è cresciuta di anno in anno con l’impegno e la passione del suo Comitato organizzatore. A loro e a tutti gli altri soggetti coinvolti va un sentito ringraziamento per l’opportunità di promozione territoriale che offre, richiamando ogni anno migliaia di persone da tutta Italia e da diversi Paesi del mondo”.


“L’Ecomaratona del Chianti – sottolinea Luigi Dallai, parlamentare senese del Pd alla Camera – in undici edizioni è già diventata una classica del circuito podistico nazionale e, direi, internazionale. Un successo che non nasce a caso, ma dalla sapiente capacità, degli organizzatori e delle istituzioni di mettere insieme il meglio di questo territorio: paesaggio, cultura, prodotti di qualità, accoglienza. Il tutto tenuto insieme dai valori dello sport e della pratica podistica, che sta riscuotendo sempre più successo. È motivo di soddisfazione e orgoglio presentare questa iniziativa perché è un esempio concreto di come la passione unita alla capacità organizzativa e alla collaborazione tra soggetti diversi possa portare davvero a dei grandi risultati”.













