
Con la causa i ricorrenti chiedono di annullare la delibera, che ritengono illegittima, o che se ne dichiari l’inesistenza, riguardo un solo punto dell’ordine del giorno: il voto, per alzata di mano, che confermò l’adesione della banca fiorentina alla Ccb ma che sarebbe avvenuto in modo non corretto rispetto alle procedure previste. La causa mette l’accento su presunte carenze relative a registrazione dei soci, al computo dei favorevoli e dei contrari, alle modalità delle operazioni di voto per dire sì all’apparentamento con Cassa Centrale.











