Ottantamila visitatori in poco più di tredici anni e ottantacinque concerti estivi in sette anni. Sono i numeri del Parco Sculture del Chianti di Pievasciata, nel Comune di Castelnuovo Berardenga, che, nelle scorse settimane, ha accolto il suo visitatore numero 80mila nel percorso di arte contemporanea che propone una mostra permanente di installazioni e sculture nella suggestiva cornice di un bosco di querce, lecci e castagni fra Pievasciata e Vagliagli e altre occasioni di incontro fra arte e natura.
“Il Parco Sculture del Chianti – afferma Annalisa Giovani, assessore alla cultura di Castelnuovo Berardenga – ha rappresentato fin dalla sua nascita, nel maggio 2004, un’offerta culturale e artistica unica e particolare sul nostro territorio e a livello provinciale, attraendo ogni anno tantissimi visitatori, italiani e stranieri, grazie anche alla sua presenza in numerose guide turistiche e al coinvolgimento di ventisette artisti internazionali. L’incontro fra natura e arte contemporanea, adatto a ogni fascia di età, si è arricchito negli ultimi anni con i concerti ospitati nell’Anfiteatro e con l’avvio del Borgo d’Arte Contemporanea, BAC, un progetto nato dalla collaborazione tra l’associazione culturale ‘Amici del Parco’, il Comune di Castelnuovo Berardenga, la Provincia di Siena e la Regione Toscana che ha portato all’installazione di alcune opere d’arte a Pievasciata e dintorni. Il Parco, inoltre, assume un valore aggiunto per il contesto in cui si inserisce, il paesaggio castelnovino del Chianti, ed è un suo bel biglietto da visita per chi ha l’opportunità di visitare il percorso di arte contemporanea, insieme alle ricadute positive che porta a strutture ricettive e di ristorazione”.












