La nuova strategia di ricerca, atta a sorvegliare galassie candidate con una cadenza di 2-3 giorni, è stata sviluppata allo scopo di massimizzare le scoperte e rendere disponibili alla comunità astronomica internazionale nuovi transienti individuati nelle prime fasi esplosive.
Grazie al telescopio automatico Ritchey-Chretien (D=0.53m; f/8.7) dell’osservatorio gestito dall’Unione Astrofili Senesi, è stato registrato in due distinte epoche (2017-07-16 21:21:23 UT, R = 17.6 Mag. e 2017-07-19 21:58:08 UT, R = 17.1 Mag. – catalogo USNO B1) un nuovo evento esplosivo nella galassia a spirale barrata face-on UGC10602. La galassia, che brilla di Mag. 14.2 nella costellazione che raffigura il grande eroe mitologico Ercole, dista circa 390 milioni di anni luce dalla Terra.

La velocità di espansione del materiale espulso dalla stella è stata dedotta in circa 11.600 Km./sec. (The Astronomers Telegram n. 10589; TNS Classification Report n. 1088). La sottoclasse 1991bg identifica una rara tipologia di supernova sub-luminosa individuata solo nel 10% della popolazione di un evento esplosivo prodotto da una nana bianca la cui massa ed energia esplosiva è inusualmente inferiore rispetto alle classiche supernovae di tipo Ia. L’astro è stato ufficialmente designato SN2017fof ed attribuita la paternità della scoperta agli astrofili senesi, collaboratori dell’Italian Supernovae Search Project.











