
Il progetto educativo è curato dalle Pleiades per conto del Consorzio Ar.Si. Coop. Consorzio Sociale Toscana Sud. I bambini sono stati organizzati in due gruppi omogenei seguiti da esperti interdisciplinari e personale dei servizi educativi comunali.
Il progetto. L’Accademia dell’Erbavoglio nasce dall’idea di far conoscere ai bambini il mondo magico dell’arte per fare in modo che entrino in contatto con il proprio io e rapportarsi con gli altri: arte e creatività infatti svolgono un ruolo fondamentale nell’ambito dell’evoluzione infantile e nella storia del pensiero filosofico e pedagogico, emerge un sottile fil rouge che collega la pratica di attività artistiche alle abilità comunicative e allo sviluppo fisico-cognitivo-emotivo durante l’infanzia. Un’attività estiva basata sul fare arte, intesa nelle sue molteplici forme. Gli obiettivi sono quelli di stimolare la fantasia e la creatività, per imparare a rapportarsi in modo originale e creativo con la propria quotidianità; aprire gli orizzonti personali di ognuno all’approccio ludico- artistico di nuove tecniche, pittoriche, teatrali, di ballo e musicali, al fine di rafforzare l’orgoglio di aver intrapreso un cammino e di aver imparato cose nuove; creare nuove amicizie, per vivere allegramente l’estate.
Il progetto è articolato su quattro settimane ed il gioco del laboratorio teatrale sarà il contenitore omnicomprensivo delle varie discipline artistiche
La prima settimana (3-7 luglio, conclusa) ha avuto come tema l’atelier della pittura, la seconda (10-14 luglio) è dedicata a La Compagnia di Pollicino (l’arte del teatro), la terza (17-21 luglio) sarà dedicata ai musicanti e la quarta (24-28 luglio) al corpo di ballo. Per partecipare al Cre sono state 47 le richieste di trasporto e sono quindi due gli scuolabus attivati per portare i bambini e le bambine all’Accademia dell’Erbavoglio.











