Lo stabilisce una delibera approvata dalla giunta regionale nell’ultima seduta e presentata dall’assessore al turismo Stefano Ciuoffo.
“La realizzazione del distretto – ha commentato l’assessore Ciuoffo – apre le porte alla messa a punto di progetti interregionali molto interessanti sul versante dello sviluppo turistico e culturale. Parliamo di un’area che congiunge qualcosa come 250 comuni, con un bacino di circa 600 mila abitanti, un’area molto vasta ricca di tradizioni, cultura, emergenze archeologiche, tantissimi borghi: un patrimonio comune che merita di essere valorizzato e promosso con un’azione congiunta e condivisa”.
Questi i Comuni toscani che hanno adottato l’atto formale di adesione al Distretto:
– Provincia di Arezzo: Civitella in Val di Chiana, Castiglion Fiorentino, Cortona, Lucignano, Foiano della Chiana
– Provincia di Grosseto: Castel del Piano, Grosseto, Castiglion della Pescaia, Semproniano, Capalbio, Monte Argentario, Roccastrada
– Provincia di Siena: Castelnuovo Berardenga, Rapolano Terme, Asciano, Sinalunga, Monteroni d’Arbia, Trequanda, Murlo, Torrita di Siena, Montepulciano, Monticiano, San Quirico d’Orcia, Chiusi, Chianciano Terme, Castiglione d’Orcia, Sarteano, Cetona, San Casciano dei Bagni.










