Così un comunicato del Circolo Siena Civitas.
“Utilizzare una delle due pattuglie disponibili per il presidio di un extracomunitario a Chiusi e distoglierla da Siena, mentre si chiamano in città rinforzi anche da altre regioni, appare come un controsenso.
A prescindere dal doveroso riaspetto delle norme e disposizioni vigenti, l’impressione che traspare è quella che tutto sia condizionato dal terrorismo e che, invece di affrontare i problemi alla fonte, si trovino rimedi che non tranquillizzano ma amplificano la sensazione di insicurezza.
In particolare, limitare il numero di presenze in piazza, non può che far pensare a chi andrà a vedere il Palio che non esiste un adeguato controllo e che la situazione sta sfuggendo di mano.
Non dobbiamo cambiare le nostre abitudini ma pretendere che venga espulsa quella miriade di extracomunitari che non hanno diritto a reclamare l’asilo politico, in particolare se sono in odore di estremismo islamico”.











