
Un percorso, quello tracciato dall’elemento acqua, che permette di scoprire il fascino della Siena sotterranea. Il mondo segreto dei “bottini”: l’antico acquedotto medievale che, con sommo ingegno dei nostri antenati, riuscì a portare l’acqua in una realtà territoriale che ne era priva.
La visita è realizzata grazie all’adesione del Comune all’Associazione Nazionale Piccoli Musei (APM), l’organizzazione scientifico-culturale senza fini di lucro tesa a promuovere l’idea del piccolo museo quale luogo della comunità, cioè curato, custodito e gestito in sintonia con la realtà locale e, al contempo, sollecitare e stimolare una cultura del marketing che faccia leva sulla qualità dell’accoglienza e delle relazioni.
Conoscere il Museo dell’acqua, e con esso avere una panoramica informativa sulle fonti e sui manufatti che nei secoli hanno permesso di approvvigionare la città sarà l’occasione, o meglio, l’opportunità, per conoscere la storia e lo sviluppo socio-economico che Siena ha avuto nel tempo. Mentre entrare nel ramo di bottino collegato alla Fonte di Pescaia sarà come immettersi in uno stargate capace di catapultare i visitatori nel medioevo.
A tutti i visitatori un dono speciale, una sorpresa dedicata a questo luogo unico.











