Alcuni sono già in Spagna e Irlanda: a Murcia e a Cork. Altri stanno per volare in Portogallo, destinazione Lisbona. Altri si aggiungeranno con meta Siviglia. Sono 28 studenti, l’avanguardia del progetto Power Generation, promosso da Estra e finanziato da Erasmus+, di mobilità transnazionale per studenti degli istituti di istruzione superiore tecnici e professionali, che facilita il contatto tra studenti e mondo delle imprese europee che operano nella green-economy.
E’ un tirocinio professionalizzante all’estero della durata di 2 mesi per studenti e neo diplomati di 21 istituti tecnici e professionali distribuiti in 6 regioni italiane: Toscana, Umbria, Abruzzo, Marche, Puglia e Sicilia. Complessivamente sono 168: metà partono quest’anno e metà il prossimo. Oltre agli studenti, anche 63 docenti delle scuole e personale di Estra effettueranno visite di una settimana presso le aziende che operano nel settore delle energie rinnovabili e della sostenibilità ambientale. Al termine, gli studenti riceveranno l’Europass Mobility Certificate, riconosciuto in tutta Europa.
“Estra – ricorda il Presidente Francesco Macrì – ha iniziato ad operare in questo campo nel 2012. Da allora, nell’ambito dell’Erasmus, ha curato tre progetti che hanno consentito a centinaia di studenti italiani di svolgere esperienze formative in Europa. Ci siamo posti due obiettivi, strettamente connessi alla nostra attività di azienda dell’energia: consentire la formazione di nuove professionalità europee, capaci di misurarsi in ogni realtà e contribuire a creare una rete di imprese fortemente innovative che fanno leva su ricerca e innovazione. Estra dedica molta attenzione ai giovani e alle scuole: con EnergicaMente e con altri progetti, coinvolgendo dai bambini delle elementari ai diplomati. Ogni azienda, al di là della qualità dei suo servizi, ha una sua identità: la nostra è quella di un’impresa che sceglie di stare nel territorio, sostenendo le imprese e il loro bisogno di innovazione nonché le famiglie anche con la formazione delle migliori giovani energie”.












