Lunedì 29 maggio 2017, con ben due appuntamenti, al centro culturale Accabi nel pomeriggio, ed al Piccolo Castello a Monteriggioni in serata.
Dalle B.R. al Bataclan: terrorismi di ieri e di oggi. Una dibattito organizzato per riflettere, capire, discutere sul terrorismo, diventato oramai una minaccia permanente sulla nostra società, dalla quale ci si difende anche con la conoscenza del fenomeno e con la memoria storica di fenomeni precedenti.
Moderati da Dario Ceccherini prima, e da Francesco Meucci poi, sono intervenuti relatori d’eccezione, esperti sul tema, quali:
Pino Casamassima: giornalista e scrittore, nonché uno dei più importanti studiosi italiani degli “anni di piombo”;
Gian Carlo Benedetti: Questore e dirigente generale della Polizia di Stato a riposo, che ha condotto indagini sul terrorismo;
Massimo Nava, giornalista e scrittore, editorialista del Corriere della Sera da Parigi, che ha vissuto i tragici avvenimenti degli ultimi anni nella capitale francese;
Marta Cesarano: Criminologa forense studiosa di conflitti sociali, esperta in terrorismo islamista.
Il dibattito ha ripercorso tutti i passaggi salienti del terrorismo degli ultimi quarant’anni. Dal caso delle Brigate rosse, la più famosa delle bande armate comuniste, a quello di stampo Neofascista, sceso in campo nella stagione delle stragi in Italia.
Sconfitti i terrorismi nazionali novecenteschi, chiuso il secolo breve, nel nuovo Millennio è apparso un nuovo soggetto terroristico, e ben più agguerrito oltre che crudele: quello islamista, di Alqaeda prima e dell’Isis dopo. Un terrorismo presentatosi di fatto come terza guerra mondiale: combattuta con regole, mezzi, uomini e territori, assolutamente inediti rispetto alla Storia.
Un dibattito acceso e pieno di esperienze personali, maturate sul campo, al quale hanno partecipato le autorità civili, militari e rotariane, fra cui il Governatore del Distretto 2071, Alessandro Vignani.
A fare gli onori di casa, la Presidente Barbara Lisi, che, insieme ai presidenti che si sono succeduti in questi venti anni, ha ripercorso le numerose iniziative sociali e culturali del Rotary Club Alta Valdelsa.











