Due tecnici, quelli alla guida delle due compagini che si sono sfidate domenica, che guidarono le due squadre (Siena e Junior Grosseto) che furono protagoniste della lotta serrata per la conquista del titolo regionale Allievi 2014, vinto dalla formazione senese che annoverava tra le proprie fila gli attuali giocatori della serie C Manuel Deidda, Dario Querci e Miguel Sacchi.
Se “Il Tirreno” di Grosseto ha titolato “Spettacolo in Coppa Red Jack vince 1 – 0”, aggiungendo “Un match tra grandi giocate in difesa e lanciatori di livello”, non da meno è stato il sito specializzato Alessiobaroncini.it, che ci sembra doveroso riproporre integralmente.
“La partita di domenica tra Red Jack e Siena non è stata ricca di spunti, si è trattato della classica partita dettata dal gioco delle difese e dei lanciatori, ma non è certo stata una partita senza valori.
Intanto la presenza in campo di due squadre diverse: squadra giovane il Siena, squadra matura quella dei Red Jack.
Avviene quindi che la squadra più giovane mette in campo energia, ma forse non riesce a dosarla bene, a sfruttarla del tutto; la squadra più esperta dosa con accortezza le sue potenzialità e sfrutta ogni più piccola occasione per produrre risultato.
Forza contro esperienza, ad estremizzare possiamo dirla così. La partita in questi termini si è espressa anche sul monte di lancio o, forse, soprattutto lì.
Senza dubbio, sul monte, il protagonista della giornata sia stato Euridis Martinez, ed è soprattutto di lui che vogliamo, parlare senza togliere niente ai compagni di squadra e meno che mai ai Red Jack. “Euro” Giovane, estroverso, tenace, porta allegria ovunque vada. E’ tornato a Siena dopo un campionato giocato con la Fiorentina e con l’emozione di una promozione in serie A. Siena gli ha dato la possibilità di giocare a baseball e lì è cresciuto sotto l’ala protettrice di tante persone, primo fra tutti il Presidente Gianfranco Lisi ed una serie di bravi allenatori con i quali è cresciuto in un ambiente affettuoso e festoso. Ed a Siena ora è tornato, portando l’esperienza acquista nel campionato di serie B.
Dall’altra parte il partente è Alessandro Medaglini, serio, riservato e molto, molto esperto. Della stessa pasta il rilievo Andrea Starnai.
Pareva un po’ una situazione da Davide contro Golia. In realtà non è andata così. Mentre i lanciatori dei Red Jack “lavoravano” i lanci per fermare i battitori avversari, dall’altra parte Martinez non era da meno. Per tutte e due le squadre sono state pochissime le battute che hanno superato la linea degli interni e quasi tutte sono state neutralizzate dagli esterni.
L’esperienza ha vinto anche sul gioco in base. Ma sul monte c’era sempre lui, Martinez, che concedeva veramente pochissimo agli avversari, quasi niente.
I Red Jack sono abituati alla testa della classifica, hanno pochi intralci nei loro campionati, sono temuti e ritenuti, senza alcuna esagerazione, la squadra più forte in tutti i gironi in cui hanno giocato. Questa volta hanno sudato proprio tanto, forse anche con un minimo di preoccupazione, mentre i loro battitori venivano eliminati in successione, senza potersi esprimere positivamente nel box di battuta.












