La bella iniziativa, patrocinata da USL toscana sud est, Società della Salute Val di Chiana Senese e Comune di Chianciano Terme, è il risultato di un progetto di riabilitazione iniziato nel 2016 che ha coinvolto una decina di utenti del Centro diurno. Nell’ambito del progetto, l’arte della fotografia è utilizzata per stimolare la riappropriazione di competenze e abilità: infatti fotografare è anche un modo per prendere contatto con il mondo circostante, decifrare la nostra identità e le relazioni che viviamo.
Con i loro scatti, che ritraggono prevalentemente paesaggi della campagna toscana, gli autori della mostra sottopongono al pubblico un’osservazione della realtà da punti di vista “altri”, libera e creativa, in cui le differenze e le diversità diventano ricchezza comune. La condivisione di questa esperienza con tutta la cittadinanza vuole essere uno stimolo a rimanere mentalmente aperti a pensieri e a situazioni che portino al superamento di pregiudizi e stereotipi. La mostra è ad ingresso libero e resta aperta fino a sabato 25 marzo.











