
Quanto accaduto evidenzia la scarsa sensibilità in tema di salute e sicurezza negli impianti, aggravata dai sempre più serrati ritmi di lavoro richiesti al personale viaggiante, con nastri lavorativi che vanno dalle 13 alle 15 ore giornaliere con fattori di usura e stress che aumentano in maniera esponenziale il rischio di infortuni e di malattie professionali.
A questo dobbiamo sommare l’inadeguata riforma pensionistica e i suoi disastrosi effetti: non ultimo il dover lavorare oltre il sessantesimo anno di età anche per quei lavori particolarmente gravosi come l’autista di mezzi pesanti.
Il nostro augurio è che il lavoratore infortunato il 3 marzo possa rimettersi al più presto e tornare in famiglia.
A fronte di quanto sopra, i sindacati proclamano:
– Per il giorno lunedì 13 marzo 2017 a livello regionale uno sciopero generale di due ore per tutto il personale viaggiante-inizio turno di lavoro-.
– Modalità diverse potranno essere decise dalle strutture territoriali provinciali.
– Si invitano le strutture a presidi e manifestazioni per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni.
Sono esentati dallo sciopero i servizi essenziali garantiti dalla 146\90 recepiti dal CCNL MERCI LOGISTICA E SPEDIZIONI CAP”.











