A dare il via alla festa il primo cittadino di Chiusi Juri Bettollini che, insieme a Marco Fè Presidente dell’Associazione Ragazzi in Gamba, ha ringraziato tutti i volontari che hanno partecipato e reso il Carnevale di Chiusi una vera e propria festa per tutta la città. Come era facile prevedere non è mancata la classica “visciaia” chiusina che con i carri allegorici non ha risparmiato bonarie prese in giro sui temi di più stringente attualità della vita cittadina.
A questo scopo è stato realizzato un carro sulla Fondazione Orizzonti d’Arte, uno sul lago di Chiusi dove ha spiccato il famigerato predatore “carpedrillo” (mezzo carpa e mezzo pesce gatto) e uno sul nuovo Palazzetto dello sport in fase di realizzazione in località Pania. Tema per i carri allegorici sono stati anche la Ferrovia e l’Alta Velocità nonché il Frigo Macello e un carro particolare con tanto di “papa” in procinto di benedire la folla è stato dedicato anche a Don Mosè fondatore del Carnevale di Chiusi. A rendere tutto più colorato hanno pensato i gruppi mascherati realizzati dall’Auser di Chiusi Città e Chiusi Scalo, dalle scuole dell’infanzia di Chiusi Città, Montallese, Chiusi Stazione e dalla scuola del Sacro Cuore nonché dal gruppo spontaneo dei “pigiamini” (scuola media) e dalla Ciaccia Banda (gruppo di animazione) di San Giovanni Valdarno. Ad aprire il serpentone che ha sfilato per le vie di Chiusi Scalo l’allegra musica della Filarmonica Città di Chiusi che abbandonata la divisa tradizionale per l’occasione si è presentata travestita da Banda Bassotti con tanto di Commissario Basettoni (maestro Roberto Fabietti) in testa.

Terminata la sfilata a Chiusi Stazione le maschere si sono spostate al Teatro Mascagni per il tradizionale veglioncino. Come di consueto il Carnevale terminerà martedì prossimo (28 febbraio) quando, dalle ore 15.00, i carri allegorici ed i gruppi mascherati sfileranno per le vie del centro storico. Anche nella giornata di martedì dopo la sfilata la festa proseguirà al Teatro Mascagni e alle ore 19.00 sarà celebrato il “Funerale del Carnevale” con un rogo in piazza Duomo.












