
“L’obiettivo del corso – spiega la dottoressa Castellani – è quello di implementare e valorizzare le conoscenze sulle tecniche di monitoraggio, gestione e prevenzione del danno neurologico conseguente alla circolazione extracorporea. In particolare si parlerà di risk management, sia negli aspetti pratici della responsabilità professionale nell’ambito della manutenzione e gestione delle macchine in sala operatoria e terapia intensiva, sia come analisi delle situazioni critiche che possono condurre all’evento avverso”.
L’evento è accredito Ecm ed è rivolto a medici chirurghi di tutte le discipline, tecnici della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare, infermieri, tecnici sanitari di laboratorio biomedico, tecnici di radiologia, fisioterapisti e tecnici di neurofisiopatologia.











