
“Siamo soddisfatti di come è andata questa terza edizione – ha commentato Andrea Zarattini di Wine Zone. Il pubblico ha dimostrato di apprezzare l’altissimo livello della manifestazione, confermato dalla presenza di produttori solitamente restii ad aderire a manifestazioni di questo genere. Per fare solo un esempio, quattro ospiti americani sono venuti in giornata a Montalcino solo per poter avere il privilegio di dedicare tre ore alla degustazione”.

Anche la cena di gala organizzata nella straordinaria cornice del trecentesco chiostro di Sant’Agostino e curata dallo chef stellato Roberto Rossi del ristorante Silene è stata un successo: per l’occasione sono state aperte oltre 100 bottiglie tra Magnum, Jèroboam e Mathusalem. Qui l’annata più vecchia è stata del 1979.
Dal 2017 barolobrunello diventa semestrale: in primavera con un appuntamento all’estero – si comincia a marzo dalla Svizzera – e a novembre in Italia. La location è ancora segreta, ma ci saranno grandi soprese!











