Lo ufficializza una nota della banca. I prezzi di conversione sono fissati all’85% del valore nominale per i bond Tier 1 e al 100% per i bond Tier 2, con l’eccezione di una piccola obbligazione per il cui riacquisto viene offerto il 20% del valore nominale. Se la conversione dei bond subordinati in azioni Mps “non avesse un esito soddisfacente”, le banche del consorzio potrebbero sottrarsi all’impegno di garantire l’eventuale inoptato dell’aumento da 5 miliardi con la conseguenza che Mps “non riuscirebbe verosimilmente” a chiudere la ricapitalizzazione. E se ciò avvenisse, Mps potrebbe essere sottoposta “ad azioni straordinarie da parte delle Autorità competenti, che potrebbero includere, tra le altre, l’applicazione degli strumenti di risoluzione”.
ULTIME NOTIZIE
- Forte maltempo, Sinalunga conta i danni e piange una vittima
- “Stammi Bene”, torna la passeggiata per la prevenzione
- Gaiole in Chianti, inaugura la nuova piazza di Monti
- Santa Chiara Lab, viticoltura più resiliente al clima
- San Gimignano, al via il Festival Barocco
- Energia e territori: su Rai1 la sesta tappa del viaggio di Estra
- Vismederi Costone Siena, al Torneo Brenci una maglia celebrativa
- Siena Pallanuoto UISP, a settembre prove gratuite per i più piccoli
- Aou Senese, riparte “In punta di piedi”: danza e benessere per chi cura
- Università di Siena e Sorbonne, nuovo doppio titolo in Lingue per l’Impresa
venerdì, 11 Settembre 2026











