

Lorenzo aveva chiuso la stagione di Coppa all’86° posto del ranking mondiale, spesso perdendo per poche stoccate la possibilità di ottenere risultati più in linea con le sue grandi doti tecniche emerse in questi campionati svoltisi a Roma, sia nella prova individuale che in quella a squadre, dove il CUS Siena Estra ha ottenuto un altrettanto storico argento alle spalle della formazione dell’Aeronautica Militare.
Nel dettaglio il cussino, dopo aver vinto i primi due incontri del tabellone finale da “32” atleti, ha superato il napoletano Citro all’ultima stoccata, 15/14, per battere in semifinale Cipriani del C.S. Esercito, 15/9, e andare ad aggiudicarsi la vittoria finale sul milanese Vismara con il punteggio di 15/13.
A Bruttini è andato anche il Memorial “Carlo Carnevali” intitolato al compianto commissario tecnico della nazionale azzurra di spada.
Nella prova individuale presente anche Bernardo Crecchi che, dopo un girone impeccabile, veniva superato al termine del tempo regolamentare, per una sola stoccata dal genovese Trivelli, 11/12, chiudendo al 19° posto della classifica finale.

Nel turno preliminare della Serie A1, erano tre le vittorie della squadra cussina su altrettanti incontri e a farne le spese erano le Fiamme Oro, Catania e Formia; nei quarti il CUS superava nettamente Milano, 45/27, per poi battere in semifinalem, al tempo, Pisa con il punteggio di 22/18. Nella finale per il titolo l’Aeronautica Militare, forte del campione olimpico Tagliariol e del campione del mondo Pizzo, prendeva subito un piccolo vantaggio che riusciva a portare fino in fondo all’incontro conclusosi 45/38 ma che ha visto i cussini battersi caparbiamente fino all’ultima stoccata.
Un finale di stagione stupendo che ripaga del lavoro svolto e che vede il CUS Estra già programmare con attenzione le attività promozionali per la prossima stagione dove, grazie al contributo della Banca Monte dei Paschi di Siena, è stato già proposto a tutte le scuole elementari di Siena e dei comuni limitrofi il progetto scherma-scuola con l’obiettivo di far conoscere ai ragazzi questo sport che, oltre a essere quello più medagliato d’Italia nelle competizioni mondiali e olimpiche, è una disciplina riconosciuta da tutti gli esperti del settore quale altamente formativa proprio nell’età evolutiva.











