I furti in chiesa, benché di lieve entità, nelle ultime settimane si erano moltiplicati in maniera allarmante, motivo per il quale i Carabinieri della Compagnia di Poggibonsi avevano intensificato gli sforzi per cercare di comprendere chi fossero gli autori di tali gesti che avevano ingenerato nella popolazione locale incredulità e qualche sospetto anche su abitanti del posto in difficoltà economiche.
Nella mattinata del 23 marzo scorso i militari del locale Nucleo Operativo, svolgendo uno dei tanti servizi in borghese nella giurisdizione, hanno notato un uomo che, dopo essere uscito da una chiesa in centro, con velocità e disinvoltura, e dopo essere salito a bordo di una biciletta, si allontanava a tutta fretta dal posto. Dopo averlo seguito per le vie della città senza farsi notare, i carabinieri l’hanno notato che lasciava la propria bicicletta nei pressi della chiesa “Santo Spirito” e, con fare disinvolto, faceva ingresso in chiesa.
Gli uomini dell’Arma hanno quindi atteso alcuni istanti e facendo il giro dell’immobile, sono entrati da una porta posteriore riuscendo a non farsi notare dell’individuo che, con circospezione, dopo aver atteso per oltre 15 minuti che l’ultima parrocchiana lasciasse la chiesa, ha estratto dalle tasche alcuni arnesi ed ha iniziato a prelevare le monete contenenti all’interno di un offertorio destinato ai poveri. Dopo alcuni minuti di intenso lavoro, l’uomo ha fatto per uscire dalla chiesa ma è stato immediatamente bloccato dagli uomini in borghese dell’Arma che lo hanno sottoposto a perquisizione.
Condotto nella vicina caserma, l’uomo è stato trovato in possesso di strumenti atti allo scasso, circa 200 euro in monetine e banconote di piccolo taglio, nastro bi-adesivo ed alcuni metri a fettuccia usati appunto per asportare indebitamente le monete dagli offertori.
Grazie all’attività dei militari dell’Arma, ulteriori furti perpetrati dall’uomo sono stati scoperti, riuscendo a trovare testimoni che nei giorni scorsi, in diverse chiese, lo avevano notato aggirarsi nei pressi di diverse chiese della Val d’Elsa.
Al termine della giornata, dopo aver escusso i vari testimoni, i carabinieri sono stati in grado di attribuire al pregiudicato almeno tre furti perpetrati in altrettante chiese di Poggibonsi e non si esclude che nelle prossime settimane sia possibile trovare elementi per addebitargli i furti avvenuti sia a Colle val d’Elsa che a Monteriggioni.

Gli accertamenti dei militari della Benemerita hanno acclarato che l’uomo, nei pressi di alcune stazioni, era solito lasciare alcune biciclette (una delle quali provento di furto proprio a Poggibonsi) che usava per effettuare gli spostamenti per raggiungere le chiese. Dopo i furti le parcheggiava con la catena nei pressi degli scali ferroviari, sicuro, così, che alla successiva visita avrebbe trovato un rapido mezzo di trasporto (insospettabile e discreto) per portare a segno i propri colpi.
Il 49enne, nato in Albania, senza fissa dimora pluripregiudicato per reati contro il patrimonio è quindi stato arrestato e trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo.











