Una mozione unanime per dire no alla chiusura delle sezioni ospedaliere di scuola dell’infanzia, in particolar modo al policlinico di Siena. La decisione di procedere alla chiusura è stata presa dall’Ufficio scolastico regionale (USR). L’aula ha sottoscritto all’unanimità l’atto, presentato dal presidente della commissione Sanità Stefano Scaramelli (Pd), che impegna la Giunta regionale ad attivarsi nei confronti dell’USR per consentire la prosecuzione delle attività delle sezioni ospedaliere di scuola dell’infanza precedentemente funzionanti nella regione, con riferimento a quella all’interno del policlinico “Santa Maria alle Scotte” di Siena.
“Dobbiamo salvaguardare un diritto che riguarda i bambini ricoverati nei plessi ospedalieri – ha detto Scaramelli – e mantenere un servizio per loro”. L’obiettivo della mozione è proteggere queste esperienze e valutare ulteriori forme di sostegno per mantenere attive strutture al servizio dei bambini dai 3 ai 6 anni di vita ricoverati negli ospedali toscani.
Nell’esprimere voto favorevole di Lega Nord, Marco Casucci ha detto: “Siamo convinti che le economie vadano fatte altrove non certo sui bambini e sulle famiglie”.
Anche Paolo Sarti (Sì) ha espresso voto favorevole. “Se non combattiamo questo aspetto – ha detto il consigliere regionale – torniamo indietro, dobbiamo garantire il percorso formativo del bambino”. Sì anche da Andrea Quartini a nome del M5S.
“Dare un messaggio forte e chiaro alla Giunta”. Così Stefano Mugnai (Fi) ha motivato il sì convinto all’atto.











