
“Dobbiamo salvaguardare un diritto che riguarda i bambini ricoverati nei plessi ospedalieri – ha detto Scaramelli – e mantenere un servizio per loro”. L’obiettivo della mozione è proteggere queste esperienze e valutare ulteriori forme di sostegno per mantenere attive strutture al servizio dei bambini dai 3 ai 6 anni di vita ricoverati negli ospedali toscani.
Nell’esprimere voto favorevole di Lega Nord, Marco Casucci ha detto: “Siamo convinti che le economie vadano fatte altrove non certo sui bambini e sulle famiglie”.
Anche Paolo Sarti (Sì) ha espresso voto favorevole. “Se non combattiamo questo aspetto – ha detto il consigliere regionale – torniamo indietro, dobbiamo garantire il percorso formativo del bambino”. Sì anche da Andrea Quartini a nome del M5S.
“Dare un messaggio forte e chiaro alla Giunta”. Così Stefano Mugnai (Fi) ha motivato il sì convinto all’atto.











